TIENI CON ENTRAMBE LE MANI I TUOI AMICI E SII SINCERO ... Non sono portata per tutte quelle smancerie, quegli abbracci e baci qualvolta incontro una persona a me cara, un amico,mi sanno di ipocrisia, perchè il mondo ne è pieno. Anche se molti non lo considerano io preferisco una vera e sincera stretta di mano....magari entrambe!
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martedì 7 aprile 2020
#Lourdesacasa2020
A quest'ora le luci in barellata sarebbero spente ed il rumore del treno sui binari, diretto a Lourdes, si sentirebbe maggiormente.
Vicino alla barella di Gloria, adagiata a terra su un materassino, controllerei il funzionamento del ventilatore, scambiando due chiacchiere, a voce bassa, con i mitici volontari della simpatica barellata.
Il Covid-19 ha fatto annullare il pellegrinaggio, ma non la nostra voglia di condivisione, di preghiera, di amicizia e tanto altro.
Quest'anno vivremo la settimana santa in diretta instagram, insieme, seppur ognuno nelle proprie case.
In questi giorni si condividono più che mai i ricordi, le abitudini, le sensazioni degli anni precedenti, perché queste esperienze sono indelebili, rimangono impresse nella mente e nel cuore.
Dicono che nella nostra barellata ci sia troppo cibo, ci si diverte, alcuni sono un po pazzerelli …beh, è vero! Posso assicurare che il Pellegrinaggio a Lourdes, non è pellegrinaggio se non include il viaggio in treno.
Quel vecchio treno che per 24 ore tiene malati e volontari chiusi nelle carrozze in viaggio verso Lourdes, pieni di emozioni, preghiere, curiosità, con la voglia di ritrovarsi di anno in anno, per raccontarsi ed ascoltarsi. Inizia proprio dal quel tempo in treno la nostra condivisione; e non parlo solo di quella spirituale, ma anche di quella conviviale...da quelle valigie esce il "ben di Dio". Quando mi raccontavano i viaggi di Lourdes sorridevo all'idea di vedere quel momento,(quasi incredula, come si può possa cosi cibo in valigia) poi due anni fa sono rimasta colpita da quanti viveri escano da quelle valigie, da quanto cibo venga donato ai fantastici volontari (che a loro volta condividono), chi porta salami, nutella, biscotti, dolci, pizza ect. Ho testato anche che la cucina italiana è migliore alla francese!!!
Ecco mi mancano già questi momenti, manca la preghiera comunitaria, le risate in barellata, i primi selfie, le prime fotografie il profumo dei toast che invade tutto lo scompartimento, si perchè la Vale era cosi attrezzata da preparare i toast al suo Carlo, o il profumo del caffè, che gentilmente arrivava dal vagone cucina.
Questo sarebbe stato il mio terzo anno e di cose da raccontare ne ho ancora molte, figuratevi quelli che sono più di 20 anni che vanno, quante cose avrebbero da dire….ma chi non prova un viaggio col CVS non lo può comprendere a pieno.
Oggi abbiamo cosi iniziato il nostro pellegrinaggio #Lourdesacasa2020, ogni giorno ci saranno proposte, preghiere, riflessioni, ci si ritroverà in diretta Instagram per pregare e cantare insieme.
Cosi vivremo la nostra settimana insieme, come se fossimo tutti a Lourdes, anche se proprio tutti non lo saremo più, alcune persone in questi mesi sono tornati alla casa del Padre, ma so per certa che loro ci proteggono, ci guidano e seguono dal cielo.
Cari amici buon viaggio e buon cammino, ci vediamo a Lourdes …… il prossimo anno!
lunedì 30 marzo 2020
OGNI GIORNO E’ UN GIORNO IN MENO SENZA CIO’ CHE CI MANCA!
Non è facile, in un batter d’occhio la normalità è svanita, la frenesia si è bloccata e ci sentiamo persi.
Dobbiamo rimanere in casa, non possiamo uscire, e noi, ci adeguiamo a rispettare le indicazioni, perché vogliamo che questo virus se ne vada presto e senza portare troppi danni.
È proprio in questo periodo che capisco cosa più mi manca: mi manca stare con i miei famigliari, gli amici, sentire le urla dei bambini in oratorio e le attività parrocchiali. Mi manca il lunedì con le mamme in associazione e “il Giraluna/CDD”.
Mi manca anche il contatto con amici che son in ospedale a combattere questo virus, da soli! Manca il contatto con i parenti e amici che sono in lutto per la perdita di un loro caro e mi manca non aver potuto dare “l’ultimo saluto” alle persone care, che non sono riuscite a sconfiggere questo virus.
Non nego che queste restrizioni portano disagio, ma bisogna saper dare importanza alle cose fondamentali. Fondamentale è l’alimentazione artificiale di Gloria che fatica ad arrivare o le terapie e le visite sospese per non rischiare di far prendere il virus a Gloria, che è un soggetto molto a rischio. L’unica cosa fondamentale è avere farmaci e cibo, per tutto il resto ci si adegua: potrebbe essere il nostro “fioretto quaresimale”, un pò di sacrificio non guasta mai, anzi, ci fortifica!
In questi giorni di reclusione cerco più che mai di vedere il lato positivo. Cerchiamo di “ammazzare” il tempo con quello che più ci piace fare, e perché no, ne approfittiamo per svolgere mansioni che, nella normalità, rimandiamo sempre.
Mi piace comunicare anche sui social, condividere la passione della cucina o altre semplici cose, un buongiorno o una barzelletta, una videochiamata o un videoweb dalle parrocchie C.R.I.C, ma ho smesso di leggere tutte quelle notizie su questa situazione COVID-19, che spesso portano solo ansia.
Vorrei anche condividere una nota positiva di questa quarantena, la FEDE !
Devo ringraziare questo virus, perché mi ha regalato più tempo per pregare: la tecnologia oggi ci aiuta anche in questo, attraverso video o canti in web, ma soprattutto grazie al lavoro dei nostri sacerdoti che ogni giorno ci rendono partecipi della preghiera e della lettura del Vangelo con un commento, attraverso il video messaggio “le campane suonano…tu ci parli”, o la S.Messa domenicale in streaming.
In questo cammino quaresimale, sono contenta di poter dedicare più tempo al Signore, per me, per i miei cari, i miei amici e per tutte le persone che affidano la loro vita alla mia preghiera.
Nella Speranza di poter tornare presto al banchetto del Signore, chiudo citando una frase che i nostri sacerdoti C.R.I.C. di Roma hanno messo in rete
“Siamo distanti, ma uniti…
… in Lui andrà tutto bene!”
venerdì 11 ottobre 2019
Musica come dono , fede e solidarietà
Venerdì sera, nella Chiesa dei Silenziosi Operai della Croce, si è vissuta la testimonianza della preziosa sinergia che si instaura quando la musica si sposa alla solidarietà.
Una piacevole ed emozionante serata di musica sacra e di spiritualità sulle orme del Beato Luigi Novarese, padre fondatore del CVS (centro volontari sofferenza)
In un’atmosfera di grande sensibilità e generosità, dove la Famiglia Mazzei ha voluto donare il proprio pianoforte, un Alexander Herrmann verticale, ai silenziosi Operai della Croce.
Come ha detto lo stesso Giovanni Mazzei, la musica è costruita sul silenzio e i suoni che i musicisti e le cantanti ci regalano oggi giorno, fanno esaltare e interrompono questo silenzio, donandoci pace e serenità.
Per noi è un onore donare questo pianoforte, che potrà suonare e interrompere i silenzi di questo luogo”.
Ed è stato proprio questo pianoforte uno dei protagonisti di questo evento, presentato in ogni minimo dettaglio dall’impeccabile dott. Federico Migliorati, durante la quale si sono esibiti anche i pianisti Adriana Naccari, Vittorio Gerelli e Rosario Scotto di Luzio, la trombettista Silvia Polise, la flautista Elisa Vecchi, la soprano Samanta Tisi.
Questa piacevole musica è stata intercalata dalle voci di Elena Ferrari e Maria Fusari con delle letture tratte dai pensieri del Beato Luigi Novarese, per poi concludersi con l’esecuzione da parte di alcuni componenti del CVS, dell’ Inno scritto in occasione della sua Beatificazione, avvenuta l’11 maggio 2013.
A fine serata, dopo le foto di rito, i ringraziamenti e i saluti ci siamo trasferiti nel salone per un momento di convivialità.
E’ stata proprio una bella esperienza, vivere emozioni attraverso l’ascolto di questa angelica musica e donare la mia voce per condividere dei pensieri toccanti e meditativi. Sono sempre più convinta che la musica possa essere un importante strumento per condividere i valori della solidarietà, della fede, dell’impegno sociale e della dignità umana.
Un Grazie di cuore la famiglia Mazzei per questo bel gesto, Grazie gli organizzatori, il gruppo club 124 frecce tricolori e il maresciallo Alfonso Turchetti, il patrocinio del comune e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.
mercoledì 18 aprile 2018
La fede vince ogni paura
Mi chiamo Elena e sono mamma di Gloria, una ragazza disabile di 21 anni.
Da anni mi proponevano un viaggio a Lourdes, chi per gioco, chi per sfida e chi perché riteneva io dovessi farlo. Ho sempre rifiutato, troppi bagagli, troppe ore di viaggio, troppe domande, troppi se… .
Grazie agli amici Scotto e al CVS (Centro Volontari della Sofferenza) di Montichiari quest’anno ho deciso di partire con loro e vivere questa nuova esperienza.
L’attesa, i preparativi di tutte le cose indispensabili di Gloria da prendere, le prove dei canti che avremmo suonato durante il pellegrinaggio (perché non potevo lasciare a casa la mia passione, la chitarra) non hanno lasciato molti spazi di riflessione sul perché avessi deciso di intraprendere questo viaggio. Avevo deciso ed ora non potevo tornare indietro.
La nostra avventura è iniziata il 27 marzo. Già nel momento in cui sono entrata in stazione si respirava un’aria diversa dal normale, c’erano persone col sorriso che si salutavano contente di essersi ritrovate, giovanissimi con tre marce in più, pronti a fare volontariato durante le loro vacanze pasquali e uomini che con la loro manovalanza caricavano tutti i bagagli.
Ci hanno fatto accomodare al nostro posto, carrozza 1- barellata, perché ho deciso di far viaggiare Gloria distesa: 24 ore di viaggio non sono poche, anche se per noi sono volate, tra presentazioni, conoscenza e chiacchierate con i nostri compagni di viaggio all’andata e musica, canti, risate e pizza-party al ritorno.
Durante il viaggio ci hanno consegnato il programma del pellegrino e il libretto delle preghiere: nel vedere tutti gli appuntamenti che avremmo avuto, ho pensato subito “oh mamma quante cose da fare, questo è un noStop, non riuscirò a fare tutto!”.
Il pellegrinaggio vero e proprio è iniziato mercoledì pomeriggio (28 marzo) col passaggio alla Grotta per il saluto alla Madonna e la celebrazione della S. Messa nella Chiesa St. Bernardette. In questo Triduo Pasquale si sono recitati rosari, fatte via crucis, fatti incontri di preparazione e celebrazione penitenziali e della Santa Messa, per poi finire domenica con la S. Messa alla grotta, dove è stato portato il cero con tutte le nostre intenzioni.Indescrivibili le emozioni, le sensazioni, il raccoglimento, la meditazione, la preghiera, il silenzio, la condivisione e il sostegno che si vivono in questo luogo: qui la paura di non riuscire a fare tutto è svanita all’istante.
In questo santuario di grande ricchezza spirituale ho pregato, non solo per me, la mia famiglia, gli amici, la mia parrocchia, i C.R.I.C., ma anche per tutte le persone che me l’hanno chiesto e non, perché tutti meritano una preghiera.
Non so spiegare come e perché, ma durante questo pellegrinaggio mi sono ritrovata a fare cose che mai avrei pensato di fare; per esempio, ho trovato la forza e il coraggio di dare la mia testimonianza davanti a tutti quei pellegrini raccontando la mia storia oppure il riuscire ad esternare i miei sentimenti durante la via crucis sul Monte.
Da questa esperienza porto a casa un bagaglio molto grande: questo luogo ha messo da parte la mia quotidianità, dando spazio alla fede e alla riflessione. Vedere come i pellegrini, sempre col sorriso, senza una lamentela donano la loro sofferenza alla Madonna mi ha fatto realizzare come Gloria affronti il suo dolore sempre col sorriso ed entusiasmo rendendola una vera pellegrina come loro.
Avrei ancora molte cose da raccontare di questo pellegrinaggio, ma termino qui, con un GRAZIE al CVS e a tutte le persone che mi hanno fatto vivere questo fantastico ed indimenticabile pellegrinaggio.
mercoledì 28 gennaio 2015
Adriana ...
...poche cose ricordo del mio passato, ma alcune sono incancellabili....
Sono passati vent’anni, ma ancora quando ci penso rivivo gli attimi passati con te…
Come dimenticare il sugo che facevi con la mia pasta preferita, o il tuo viso quando mi lasciavi rubare il bottone centrale della tua rosetta, si perché x dolce di fine pasto tu mi permettevi di inzuppare il pane nella spuma, che spasso!
Era proprio una festa passare da te, e tu mi aspettavi …
…anche quando son diventata grande, non ho perso l’abitudine di farti visita, anche solo per pochi minuti, ma io dovevo vedere la mia nonnina, che come varcavo la soglia di casa esclamava : “ghè che la me Elena”…
Ricordo il tempo trascorso a giocare a carte, a guardare la nostra trasmissione preferita (andrea celeste) a chiacchierare dei tuoi aneddoti, era forte il nostro legame e io non potevo stare senza te…
Ricordo ancora quando ti presentai il mio fidanzato e mi dicesti che ti piaceva, che era un bravo ragazzo!
Ci avevi invitato nella tua casa in centro per farci gli auguri di fidanzamento, mi avevi pure fatto un regalo perché cosi saresti stata sicura che la tua Elena avrebbe avuto un tuo ricordo, forse già sentivi che qualcosa non andava nella tua salute…
Dopo un po di tempo sei venuta a vivere a casa nostra, ricordo come se fosse ieri, se per qualche ora non mi vedevi, chiedevi subito alla mamma dov’ero, mi infilavo sotto il tuo letto e con i piedi ti facevo dondolare, giocavamo, speravo che per pochi attimi non sentivi dolore…
… quel dolore che il 28 gennaio 1995 ti ha portato via!
Ho ancora impresso nella mia mente quel giorno, che botta!
Nella mia testa giravano pochi pensieri, ma legati esclusivamente a te: perché nonna? ,Come faccio senza te?, Mi mancherai…
Spesso mi son trovata e mi trovo pensare a te…
… come quando il giorno del mio matrimonio, scendendo la scala mi misi a piangere, mamma mi chiese cosa avessi ed io risposi che mi mancavi, quanto avrei desiderato che la mia nonnina mi vedesse in quel giorno importante…
…molte volte penso a quello che avresti fatto con la mia principessa, l’avresti viziata più di quello che viziasti me…
Ma sono certa che tu in tutti questi anni hai vegliato su di me ed in particolare su di lei.
Indelebile il tuo ricordo come indelebile il mio amore per te!
Ciao Nonna !
martedì 29 ottobre 2013
CHE PAZZIA ...
Una
pazzia in aggiunta ad una proposta parrocchiale… la festa mondiale delle
famiglie a Roma.
Quando
p.Giovanni mi ha proposto di partecipare a questo weekend, una molla è scattata
nella mia testolina… dopo anni, ritornare a Roma, rivisitare la città, salutare
gli amici cari e perché no, sperare in un incontro particolare.
Mi
mobilito subito per organizzare il tutto, si perché quando io e Gloria ci
muoviamo, tutto deve essere preciso e pronto. Grazie ad alcuni sacerdoti e
amici riesco a programmare la vacanza … e che vacanza!
“Una
settimana di relax… ci voleva dopo
anni di vita frenetica, tra i
mille impegni, la famiglia, la scuola, le terapie, i ricoveri, gli interventi e
tutto ciò che riguarda le mansioni di una casalinga…
Anche
per me un po’ di vacanza era l’ideale per ricaricare le batterie e rigenerare
lo spirito… trascorrere una settimana dovendo gestire solo la mia principessa e
poi il resto veniva da se.
Il
tempo è sempre stato bello, così siamo riuscite a farci delle belle
passeggiate, senza perderci in questa enorme città (Iè la fai a non perdete?... Ia fò,ia fò).
Abbiamo
avuto anche il tanto sperato incontro particolare …
Mercoledì
mattina siamo andate in piazza S.Pietro per l’udienza del Papa.
La
celebrazione iniziava alle 10.30, ma noi alle 8.30 eravamo già in piazza …AIUTOooooo,
un fiume di gente già aspettava davanti all’ingresso. Ho pensato subito che non
c’è l’avrei mai fatta ad entrare e tanto meno riuscire a salutare il Papa.
Dopo
aver chiesto indicazioni alle guardie dell’ordine, cerco invano di farmi far
passare, ma la gente non collabora, anzi spinge per voler entrare nei primi
posti… quando …
La
guardia alle transenne ci vede e ordina di “aprire le acque” per dare la
possibilità a noi e gli altri disabili in coda di passare… yeaaa!
Riesco
a guidare la carrozzina più veloce che mai, passo le tre guardiole, chiedo ad
ognuna delle guardie di turno indicazioni di dove andare, finche mi ritrovo
proprio in piazza.
Un
”maggiordomo” mi accoglie e accompagna nella zona destinata ai disabili… inizia
ad aumentare l’adrenalina, le gambe tremano e il cuore batte all’impazzata, ci
accomodiamo proprio in prima fila… ed ecco che una parte del desiderio si era
già avverato…
Più
passa il tempo e più i disabili aumentano, tanto da dover fare una seconda fila
davanti alla nostra… no, cavoli, ora siamo in seconda fila, non riusciremo mai
a salutare il Santo Padre da qui dietro …vabbè non importa, già è meraviglioso
essere qui!
L’emozione
era già forte avendolo visto entrare sulla sua papa mobile, avendolo ascoltato
nello svolgimento dell’udienza, nei saluti e nella benedizione…ad un tratto il “maggiordomo”
ci sposta in avanti e forma una fila nuova, il Santo Padre scende a piedi verso
tutti noi ed inizia a salutare e benedire i disabili.
Si
avvicina a Gloria e scherzosamente la imita con la bocca aperta, più lui si
avvicina e più le lacrime scendono sul mio viso. Mi chiede come si chiama, con
voce fioca gli dico GLORIA! lui la accarezza, la bacia, mi prende la mano
sussurrando alcune parole e poi ci saluta e passa avanti.
Non
posso scrivere nulla sulle sensazioni provate in quel momento, perché non ci
sono parole sufficientemente positive per farlo.
Le
stesse sensazioni le ho provate anche il sabato pomeriggio, sempre in piazza
S.Pietro, sempre là davanti. Quando all’ingresso del Santo Padre abbiamo
lasciato volare in cielo un infinità di palloncini colorati.
Il
pomeriggio trascorso insieme a 100mila persone, venute da tutto il mondo per l’incontro
delle famiglie. Tutti insieme come una vera famiglia, ascoltando le varie
testimonianze, le canzoni, guardando le esibizioni di vari ospiti.
Purtroppo
domenica sera siamo rientrate a casa, ritornate alla nostra quotidianità, ma
con la gioia nel cuore di aver fatto questa magnifica pazzia!
Perché
queste esperienze rimarranno impresse dentro di noi per tutta la vita
martedì 20 agosto 2013
Quando la vacanza è anche spirituale …
Dopo aver partecipato al campo scuola della parrocchia, ho
deciso di partecipare alla settimana di spiritualità con i giovani amici CRIC.
Per il secondo anno consecutivo, i giovani delle varie
parrocchie CRIC si sono ritrovati alla colonia Maria Immacolata in Temù per
trascorre una settimana di convivenza.
Produttivi son stati anche i lavori di gruppo, quest’ anno a
parere mio riguardanti un tema molto stimolante: IL CREDO. I sacerdoti con le loro conferenze e i lavori di gruppo (due
gruppi) ci hanno spinti a riflettere sul concetto che avevamo del nostro
credere in Dio, di condividerlo con gli altri e di formulare una nostra preghiera.(scriverò
alla fine le preghiere che i due gruppi di giovani hanno formulato)
Non sono mancate le gite, le partite al pallone, a pallavolo,
a carte, il karaoke e persino un torneo di biliardino, dove tutti hanno
partecipato anche se non capaci di giocare (me compresa),divertendosi molto e
tifando per il mitico Serafico, classificatosi secondo con p.Gigi .
E come ogni esperienza bella, finisce troppo in fretta.
Molte volte sono presa dall’orgoglio, dalla testardaggine, dalla tristezza e devo ammettere che per me è stata un esperienza tosta, piena di emozioni positive e negative, smosse da questo argomento…. CREDERE …. Se prima mi facevo “dieci” domande, ora me ne faccio “cento”…ma ho trovato sacerdoti pronti a spiegarmi ciò che non avevo capito, a spronarmi dalle mie difficoltà, a consigliarmi ...
Li ringrazio per questo, ma è anche vero che molte volte non si è sulla stessa frequenza d'onda e che le cose non si sistemano con un tocco di bacchetta magica...è difficile capire situazioni non vissute! ...
Come di consueto è d’ obbligo ringraziare coloro senza i quali
la settimana non sarebbe stata possibile: i nostri mitici CRIC(p.Gigi,p.Stefano,p.Giovanni,p.Bruno,p.Gianbruno,p.Giuseppe,p.Serafino,p.Francesco),
i giovani adulti e ultimi, non per importanza, i mitici cuochi, che si son messi a disposizione cucinandoci tutti i giorni e sopportando i nostri continui cambiamenti di programmi ed orari.
i giovani adulti e ultimi, non per importanza, i mitici cuochi, che si son messi a disposizione cucinandoci tutti i giorni e sopportando i nostri continui cambiamenti di programmi ed orari.
(Gruppo: Erasmo, Lucia, Alessio, Lucia, Alessio, Elena, Luca)
SCELGO DI CREDERE
In Te, DIO,
che sei principio di
ogni bene, Padre e Creatore, che ci accompagni e infondi sicurezza al nostro
cammino, che sei osservatore silenzioso di ogni piccolo dettaglio.
SCELGO DI CREDEERE
In Te, GESU’, che sei Figlio di Dio e anche nostro fratello, che per
insegnarci l’amore con umiltà hai creduto nella volontà del Padre e nonostante
il dolore hai donato la vita.
SCELGO DI CREDERE
In Te, SPIRITO SANTO, soffio di vita, che irrompi nelle nostre menti per farci
comprendere l’Eterno Amore e come fuoco riscaldi il nostro cuore, così da
essere luce per i fratelli.
CREDO che solo in te, che sei fonte di ogni dono,
posso comprendere i meravigliosi talenti seminati in ognuno di noi, così da
essere testimoni credibili nella tua Chiesa. AMEN
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
(Gruppo: Paolo, Daniela, Silvia, Stefano, Attilio, Livio,
Valerio, Alex)
AL – CREDO
CREDO IN DIO, Padre che ci hai dato il grande dono della
vita. CREATORE del nostro percorso, modellatore della nostra vita, navigatore
della nostra rotta, per noi disegnata sulla base delle vostre libere scelte. La
accolgo nella buona e cattiva sorte fino al raggiungimento della meta.
CREDO IN GESU’, suo Figlio Salvatore e Maestro di vita, e
credo di poter imparare da lui ad essere mia volta ESEMPIO per gli altri, non
solo a parole ma vivendo concretamente i suoi insegnamenti, con amore e
condividendo la Gioia che ci ha dato.
CREDO NELLO SPIRITO SANTO, la spinta interiore che ci
fa rialzare e sorridere. Anche nelle diversità, nella fatica, di fronte al
dolore e ai miei dubbi, il suo soffio vitale mi sostiene.
CREDO IN MARIA, Madre di Dio e consolatrice, Credo nell’Amore,
nella fiducia e nella gioia che do e ricevo dai miei genitori, dai miei amici e
tutte le persone che incontro lungo la strada, con i loro pregi e i loro
difetti.
... SULLA TUA PAROLA ...
Anche quest’anno ho scelto
di trascorrere le mie vacanze in
montagna, a Temù, partecipando ad un campo-scuola parrocchiale.
Seguendo la sua amicizia
con Dio, attraverso, la preghiera, le attività, i giochi, abbiamo scoperto che
Fede, Speranza, Carità, Altezza, Profondità e Spessore sono gli “ingredienti”
utili per costruire un mondo e futuro
migliore, senza più dolore, guerra, povertà.
Una trentina gli animati
partecipanti, suddivisi in quattro squadre, il loro nome , il nome dei
villaggi delle zone dove Abramo ha viaggiato: Gebusei, Amorrei, Ittiti,
Kadmoniti.
Tutti però avevamo una
maglietta col tema del campo, che indossavamo nelle gite…. Era bello osservare
arrivare che bel gruppo di ragazzi avevamo.
Come ogni anno ci sono
stati momenti di preghiera, attività, giochi e gite. Quello che più mi è
piaciuto è stato il gioco del cluedo e il dover indossare i panni di un
personaggio. (un musicista era stato assassinato e i ragazzi dovevano scoprire chi era l'assassino e il movente, il tutto, interrogando gli abitanti della villa ...io ero la cameriera, poi c'era il giardiniere, il poliziotto, il dottore, il maestro di musica, la fidanzata e il fratello della vittima)
Ho trascorso dieci giorni
piacevoli con i bambini delle elementari
,i ragazzi delle medie, gli animatori, il sacerdote, i cuochi e gli ospiti.
Spero di poter ripetere
questa esperienza anche l’estate prossima.
Grazie a tutti!
venerdì 7 giugno 2013
EVERYBODY
Essendo purtroppo l’ultima festa della stagione “casetta”, si voleva
proporre qualcosa che piacesse alle varie fasce di età, dai più piccoli ai più
grandi, compresi gli adolescenti… e dopo
varie proposte si è deciso di preparare l’ HAPPY HOUR e la PIZZATA.
Come ogni mese, anche in maggio ci siamo cimentati nel organizzare la
festa “del sabato sera” e come ogni volta pensato al tema della serata e al suo
svolgimento… questa si è chiamata EVERYBODY.
I nostri baldi giovani volontari il 18 maggio hanno preparato questo evento
dividendosi i ruoli : baristi, camerieri
e cuochi. Ognuno sapeva cosa fare e di conseguenza lo svolgimento della serata
è stato scorrevole e continuativo … a parte la corrente saltata :-)
Alle 19.30 erano pronti per accogliere gli ospiti, la casetta era abbellita a festa, i fiori su ogni tavolo regalavano un tocco di colore, la musica scaldava l’atmosfera ….e dopo poco tempo i posti erano tutti occupati.
Anche questa festa è riuscita, visto che i partecipanti si sono trattenuti fino le 23.30.
Penso che il gruppo dei turnisti
che ha intrapreso, in questi mesi, il progetto di preparare questi
eventi, possa essere soddisfatto del risultato ottenuto. Anche se hanno
incontrato alcune difficoltà, con serietà e spirito di collaborazione hanno
portato a compimento questo progetto, hanno saputo coinvolgere molte persone di
varia età e offerto serate piacevoli alla loro comunità parrocchiale…. E non
solo!
Un grazie allora a questo
gruppo e al suo responsabile, p.Giovanni detto anche PG !
lunedì 29 aprile 2013
GENETLIACO !!!!
E anche per
quest’anno il mio compleanno è arrivato…
Dopo aver
dormito qualche ora, alle 7.00, la mia signorina ha pensato bene di darmi il
buongiorno!
Non poteva
mancare un buon caffè per iniziare la giornata e colazione con il mio maritino.
..e che
pranzo! …. Al ristorante, servita e riverita, con tanto di torta a sorpresa…

Non ricordavo
il tempo di essere andata al ristorante con mio marito e mia figlia J
Nulla a
togliere ai graditissimi doni degli amici (tutti azzeccati), ma devo ammettere che non è mancata la commozione nel
ricevere i regali “pensiercuore” (così li chiamo io), da un semplice
bigliettino di auguri ad una telefonata, da una frolla con tanto di candelina
alle parole usate negli sms … tutte cose naturali, venute dal cuore…
…perché sono
convinta che nella vita sono queste piccole grandi cose ha renderti felice e
non un diamante, un Iphone, un Ipad..o altri regali lussuosi…
…aver
assaporato i sentimenti delle persone che mi circondano hanno reso splendida
questa ricorrenza,
E’ stata
proprio una bella domenica di compleanno!!!
Grazie a tutte
le persone che si sono ricordate del mio compleanno…
…grazie anche
a quelle che se lo sono dimenticato ….Se tu sei uno di quelli, mi spiace per
te!
martedì 16 aprile 2013
...RAGGIO DI SOLE ...
Ogni tanto anche qui da noi arrivano raggi di sole ...
Devo tornare indietro qualche mese, precisamente dicembre...
Gloria era stata premiata insieme ad altri alunni per essere uscita dalla scuola media con i massimo dei voti e in quella sede erano state scattate delle fotografie....che noi non avevamo.
Ebbene,questa mattina, il sindaco e l'assessore hanno fatto visita nella classe di Gloria e le hanno consegnato un quadro raffigurante la premiazione.
Il sindaco,come sempre ha avuto parole molto belle verso Gloria e i suoi meravigliosi compagni, sulle scuole del territorio e sugli alunni disabili.
E' stata emozionante questa sorpresa, ancora una volta orgogliosissimissimissima di mia figlia...
.....perchè sono le piccole cose che lei fa a renderla una grande persona!!!
Devo tornare indietro qualche mese, precisamente dicembre...
Gloria era stata premiata insieme ad altri alunni per essere uscita dalla scuola media con i massimo dei voti e in quella sede erano state scattate delle fotografie....che noi non avevamo.
Ebbene,questa mattina, il sindaco e l'assessore hanno fatto visita nella classe di Gloria e le hanno consegnato un quadro raffigurante la premiazione.
Il sindaco,come sempre ha avuto parole molto belle verso Gloria e i suoi meravigliosi compagni, sulle scuole del territorio e sugli alunni disabili.
E' stata emozionante questa sorpresa, ancora una volta orgogliosissimissimissima di mia figlia...
.....perchè sono le piccole cose che lei fa a renderla una grande persona!!!
LA PRIMAVERA ....
Finalmente
da qualche giorno è arrivato il clima primaverile, non se ne poteva più di
questo tempaccio…
E
perché non cogliere l’occasione del periodo per dare il nome alla nostra festa
mensile, chiamandola
“ FESTA DI PRIMAVERA”
Ogni
volta che si organizza una festa, noi animatori con il sostegno di PG vogliamo
proporre nuovi momenti di intrattenimento e
dopo varie riunioni siamo riusciti anche per questa serata ad inventarci
un spring- quiz…. (tipo il famoso rischiatutto)
Sono
le 18.30,p.Giovanni, io e la mia amica Nadia siamo già in oratorio per
preparare le ultime cose prima che gli ospiti arrivino… devo dire che sono
parecchio tesa, ci sono i salumi da affettare e impiattare , i formaggi da
tagliare, i tavoli da allestire, gli stuzzichini per l’aperitivo da preparare..
e le lancette dell’orologio girano troppo velocemente… ah dimenticavo, dobbiamo anche vestirci, perché
la regola per partecipare a questa festa era che ogni partecipante indossasse qualcosa che richiamasse la
primavera…
Alle
19.20 ha iniziato ad arrivare gente, era quasi tutto pronto, facciamo
l’accoglienza in cortile con un semplice aperitivo nell’attesa che tutti
arrivino e che i nostri cuochi volontari facciano abbrustolire la polenta…
Lasciamo
liberi gli ospiti giusto il tempo di preparare
il salone per il gioco che dovranno fare…
A
questo punto gli animatori si sono divisi i compiti : PG addetto al pc e alla
parte informatica, Nadia giudice di gara ed io presentatrice…
Dopo
aver spiegato loro come si doveva giocare e le regole abbiamo dato il via al
quiz ….
…e
come conclusione e saluto di questa serata ci siamo ritrovati a cantare tutti
in coro “dolce sentire”.
Sono
contenta di aver partecipato anche a questa serata!!!
domenica 10 marzo 2013
1, 2 , 3, STELLA!
Anche nel mese di
marzo non poteva mancare la festa , mensile, e visto il periodo quaresimale
l’unica possibilità era farla in occasione del giovedì grasso …. Spostato al
week end.
Il tema della festa
doveva richiamare il “brùsom la écia” , quindi p.Giovanni in collaborazione con
il suo staff ha preparato una serata in ricordo dei vecchi tempi, andando a
ripescare i giochi che una volta divertivano i bambini.
Alle 19.30 è iniziata
la serata in oratorio con lo svolgimento di alcuni giochi, primo ad aprire la
festa non poteva mancare “1-2-3-stella”!, dove grandi e piccini hanno potuto
“rompere il ghiaccio”.
Poi si è passati al
salto della corda, dove anche il nostro P.G. si è voluto cimentare, per poi
inciampare al terzo/quarto salto.
Guardandomi attorno
ho notato che seduti attorno ad ogni tavolo c’erano persone sorridenti,
allegre, tranquille, curiose ….penso
proprio che anche questa festa abbia avuto il suo perché, spero che tutti si
siano divertiti e che tutti abbiano passato una piacevole serata.
Grazie a tutte le
persone che hanno partecipato a questo evento e a tutte quelle che hanno
collaborato nella realizzazione.
sabato 9 febbraio 2013
DUE PER UNO...
Come
già avevo anticipato, ogni mese organizziamo una festa in oratorio,
in occasione della settimana educativa nel mese di gennaio ne sono
state fatte ben due, la “DISCO-PIZZA” per gli adolescenti e le
famiglie e l immancabile "PIGIAMA PARTY" per i bambini delle
elementari.
Nella prima serata sono tornati i nostri “tecnici luci e suoni”che hanno trasformato il salone dell'asilo in una vera e propria discoteca, con luci soffuse e musiche dance, dando spazio ai ragazzi di muoversi liberamente.
Gli
adulti invece,dopo aver condiviso la cena, si sono fermati in casetta
a giocare a carte e chiacchierare.
I
turnisti in questa festa hanno proposto come menù la PIZZA!!! che
magnificamente hanno preparato direttamente sul posto, bella calda e
fragrante ;-) …
Visto il successo, i nostri cuochi hanno voluto riproporre lo stesso menù anche nella seconda serata.
mentre per l'animazione sono stati ingaggiati gli adolescenti ad animare con giochi il pigiama party, per poi finire la serata CON UNA GIURIA TUTTA SPECIALE si è svolta la sfilata e la premiazione del pigiama più bello, maschile e femminile
Non c'è che dire anche queste due serate hanno avuto successo e i volontari, anche se stanchi dal lavoro, erano contenti del risultato ottenuto...
...perchè
è anche in queste occasioni che si fa gruppo!!!
GRAZIE a tutti per la collaborazione, ci vedremo per la prossima festa!!!
martedì 8 gennaio 2013
MAGIA DEL NATALE ...
Come
tradizione il presepe, l’albero e gli addobbi di Natale li esponevo nella
giornata dell’Immacolata,l’8 dicembre e ogni anno, vista la mia manualità,
preferivo cambiare particolari per rendere diverso ogni addobbo. In questi
ultimi anni però non è stato così, le festività natalizie mi mettevano
tristezza,
gli avvenimenti negativi
spegnevano il clima natalizio in casa nostra e dentro di me… e col passare del
tempo anche gli addobbi diminuivano e apparivano giusto per la settimana di
Natale.
In realtà in
fondo al mio cuore la piccola fiamma c’era ancora, aveva solo bisogno di “aria”
e con l’aiuto giusto quest’anno è ritornata ad
ardere .Ho ricominciato ad amare il S.Natale per il suo significato.
ardere .Ho ricominciato ad amare il S.Natale per il suo significato.
Dalle nostre
parti si dice spesso “che nulla viene per caso” o “che le vie del Signore sono
infinite” …
… con il senno di poi, visti gli avvenimenti negativi e positivi successi in questo periodo, posso confermare la riconsiderazione di queste affermazioni....

Navigando in FB ho preso spunto per il nostro albero di Natale, che doveva essere semplice ma allo stesso tempo significativo.
Sono andata nel mio “rifugio dei peccati” (così chiamo il ripostiglio) a prendere il necessario per il nostro nuovo lavoro, dico nostro, perché quest’anno ho voluto coinvolgere anche Gloria nella realizzazione. Ho voluto creare un albero alternativo, un albero visto dalla prospettiva di Gloria, che per la maggior parte della giornata è sdraiata a letto.

Ho preso
delle strisce verdi per formare l’albero dove attaccare gli addobbi di
cartoncino preparati con lei. Questi addobbi pur se fatti con la carta hanno un
significato molto importante per noi, all’interno di ogni sagoma (cuore e
stelle) abbiamo scritto il nome delle persone che noi portiamo nel nostro
cuore, dai parenti agli amici, mentre nelle stelline, il nome di tutti i bambini
speciali.
Sotto all’albero non poteva mancare la cosa
più importante: la S.Famiglia!
Ad allietare
questi giorni di festa è stata anche la premiazione di Gloria che ho raccontato
nel post precedente,
la festa di natale della associazione "un sorriso di speranza"...con tanto di babbo natale ed elfi...
la partecipazione di mio marito al presepe vivente durante la S.Messa di Natale e dell’Epifania, nei panni di S.Giuseppe...

... e la donazione anonima della nuova cura che Gloria in questi giorni ha iniziato.
(spero che leggeranno questo post,non potendolo fare personalmente, approfitto per ringraziare di vero cuore questi signori che hanno sostenuto al posto nostro la spesa per l'acquisto di questa cura non mutuabile)
la festa di natale della associazione "un sorriso di speranza"...con tanto di babbo natale ed elfi...
la partecipazione di mio marito al presepe vivente durante la S.Messa di Natale e dell’Epifania, nei panni di S.Giuseppe...

... e la donazione anonima della nuova cura che Gloria in questi giorni ha iniziato.
(spero che leggeranno questo post,non potendolo fare personalmente, approfitto per ringraziare di vero cuore questi signori che hanno sostenuto al posto nostro la spesa per l'acquisto di questa cura non mutuabile)
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