Attenzione:

"Le opinioni espresse in questo blog sono assolutamente personali. I contenuti dei post non sono utilizzabili per altri scopi, se non previa autorizzazione del proprioetario del bolg."



Lascia pure un tuo commento ...
...positivo o negativo esso sia!
Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2020

#Lourdesacasa2020

A quest'ora le luci in barellata sarebbero spente ed il rumore del treno sui binari, diretto a Lourdes, si sentirebbe maggiormente. Vicino alla barella di Gloria, adagiata a terra su un materassino, controllerei il funzionamento del ventilatore, scambiando due chiacchiere, a voce bassa, con i mitici volontari della simpatica barellata.
Il Covid-19 ha fatto annullare il pellegrinaggio, ma non la nostra voglia di condivisione, di preghiera, di amicizia e tanto altro. Quest'anno vivremo la settimana santa in diretta instagram, insieme, seppur ognuno nelle proprie case. In questi giorni si condividono più che mai i ricordi, le abitudini, le sensazioni degli anni precedenti, perché queste esperienze sono indelebili, rimangono impresse nella mente e nel cuore.
Dicono che nella nostra barellata ci sia troppo cibo, ci si diverte, alcuni sono un po pazzerelli …beh, è vero! Posso assicurare che il Pellegrinaggio a Lourdes, non è pellegrinaggio se non include il viaggio in treno. Quel vecchio treno che per 24 ore tiene malati e volontari chiusi nelle carrozze in viaggio verso Lourdes, pieni di emozioni, preghiere, curiosità, con la voglia di ritrovarsi di anno in anno, per raccontarsi ed ascoltarsi. Inizia proprio dal quel tempo in treno la nostra condivisione; e non parlo solo di quella spirituale, ma anche di quella conviviale...da quelle valigie esce il "ben di Dio". Quando mi raccontavano i viaggi di Lourdes sorridevo all'idea di vedere quel momento,(quasi incredula, come si può possa cosi cibo in valigia) poi due anni fa sono rimasta colpita da quanti viveri escano da quelle valigie, da quanto cibo venga donato ai fantastici volontari (che a loro volta condividono), chi porta salami, nutella, biscotti, dolci, pizza ect. Ho testato anche che la cucina italiana è migliore alla francese!!!
Ecco mi mancano già questi momenti, manca la preghiera comunitaria, le risate in barellata, i primi selfie, le prime fotografie il profumo dei toast che invade tutto lo scompartimento, si perchè la Vale era cosi attrezzata da preparare i toast al suo Carlo, o il profumo del caffè, che gentilmente arrivava dal vagone cucina. Questo sarebbe stato il mio terzo anno e di cose da raccontare ne ho ancora molte, figuratevi quelli che sono più di 20 anni che vanno, quante cose avrebbero da dire….ma chi non prova un viaggio col CVS non lo può comprendere a pieno. Oggi abbiamo cosi iniziato il nostro pellegrinaggio #Lourdesacasa2020, ogni giorno ci saranno proposte, preghiere, riflessioni, ci si ritroverà in diretta Instagram per pregare e cantare insieme.
Cosi vivremo la nostra settimana insieme, come se fossimo tutti a Lourdes, anche se proprio tutti non lo saremo più, alcune persone in questi mesi sono tornati alla casa del Padre, ma so per certa che loro ci proteggono, ci guidano e seguono dal cielo. Cari amici buon viaggio e buon cammino, ci vediamo a Lourdes …… il prossimo anno!

lunedì 30 marzo 2020

OGNI GIORNO E’ UN GIORNO IN MENO SENZA CIO’ CHE CI MANCA!

Non è facile, in un batter d’occhio la normalità è svanita, la frenesia si è bloccata e ci sentiamo persi. Dobbiamo rimanere in casa, non possiamo uscire, e noi, ci adeguiamo a rispettare le indicazioni, perché vogliamo che questo virus se ne vada presto e senza portare troppi danni. È proprio in questo periodo che capisco cosa più mi manca: mi manca stare con i miei famigliari, gli amici, sentire le urla dei bambini in oratorio e le attività parrocchiali. Mi manca il lunedì con le mamme in associazione e “il Giraluna/CDD”. Mi manca anche il contatto con amici che son in ospedale a combattere questo virus, da soli! Manca il contatto con i parenti e amici che sono in lutto per la perdita di un loro caro e mi manca non aver potuto dare “l’ultimo saluto” alle persone care, che non sono riuscite a sconfiggere questo virus. Non nego che queste restrizioni portano disagio, ma bisogna saper dare importanza alle cose fondamentali. Fondamentale è l’alimentazione artificiale di Gloria che fatica ad arrivare o le terapie e le visite sospese per non rischiare di far prendere il virus a Gloria, che è un soggetto molto a rischio. L’unica cosa fondamentale è avere farmaci e cibo, per tutto il resto ci si adegua: potrebbe essere il nostro “fioretto quaresimale”, un pò di sacrificio non guasta mai, anzi, ci fortifica! In questi giorni di reclusione cerco più che mai di vedere il lato positivo. Cerchiamo di “ammazzare” il tempo con quello che più ci piace fare, e perché no, ne approfittiamo per svolgere mansioni che, nella normalità, rimandiamo sempre. Mi piace comunicare anche sui social, condividere la passione della cucina o altre semplici cose, un buongiorno o una barzelletta, una videochiamata o un videoweb dalle parrocchie C.R.I.C, ma ho smesso di leggere tutte quelle notizie su questa situazione COVID-19, che spesso portano solo ansia. Vorrei anche condividere una nota positiva di questa quarantena, la FEDE ! Devo ringraziare questo virus, perché mi ha regalato più tempo per pregare: la tecnologia oggi ci aiuta anche in questo, attraverso video o canti in web, ma soprattutto grazie al lavoro dei nostri sacerdoti che ogni giorno ci rendono partecipi della preghiera e della lettura del Vangelo con un commento, attraverso il video messaggio “le campane suonano…tu ci parli”, o la S.Messa domenicale in streaming. In questo cammino quaresimale, sono contenta di poter dedicare più tempo al Signore, per me, per i miei cari, i miei amici e per tutte le persone che affidano la loro vita alla mia preghiera. Nella Speranza di poter tornare presto al banchetto del Signore, chiudo citando una frase che i nostri sacerdoti C.R.I.C. di Roma hanno messo in rete “Siamo distanti, ma uniti… … in Lui andrà tutto bene!”

venerdì 11 ottobre 2019

Musica come dono , fede e solidarietà

Venerdì sera, nella Chiesa dei Silenziosi Operai della Croce, si è vissuta la testimonianza della preziosa sinergia che si instaura quando la musica si sposa alla solidarietà. Una piacevole ed emozionante serata di musica sacra e di spiritualità sulle orme del Beato Luigi Novarese, padre fondatore del CVS (centro volontari sofferenza) In un’atmosfera di grande sensibilità e generosità, dove la Famiglia Mazzei ha voluto donare il proprio pianoforte, un Alexander Herrmann verticale, ai silenziosi Operai della Croce. Come ha detto lo stesso Giovanni Mazzei, la musica è costruita sul silenzio e i suoni che i musicisti e le cantanti ci regalano oggi giorno, fanno esaltare e interrompono questo silenzio, donandoci pace e serenità. Per noi è un onore donare questo pianoforte, che potrà suonare e interrompere i silenzi di questo luogo”. Ed è stato proprio questo pianoforte uno dei protagonisti di questo evento, presentato in ogni minimo dettaglio dall’impeccabile dott. Federico Migliorati, durante la quale si sono esibiti anche i pianisti Adriana Naccari, Vittorio Gerelli e Rosario Scotto di Luzio, la trombettista Silvia Polise, la flautista Elisa Vecchi, la soprano Samanta Tisi.
Questa piacevole musica è stata intercalata dalle voci di Elena Ferrari e Maria Fusari con delle letture tratte dai pensieri del Beato Luigi Novarese, per poi concludersi con l’esecuzione da parte di alcuni componenti del CVS, dell’ Inno scritto in occasione della sua Beatificazione, avvenuta l’11 maggio 2013. A fine serata, dopo le foto di rito, i ringraziamenti e i saluti ci siamo trasferiti nel salone per un momento di convivialità. E’ stata proprio una bella esperienza, vivere emozioni attraverso l’ascolto di questa angelica musica e donare la mia voce per condividere dei pensieri toccanti e meditativi. Sono sempre più convinta che la musica possa essere un importante strumento per condividere i valori della solidarietà, della fede, dell’impegno sociale e della dignità umana. Un Grazie di cuore la famiglia Mazzei per questo bel gesto, Grazie gli organizzatori, il gruppo club 124 frecce tricolori e il maresciallo Alfonso Turchetti, il patrocinio del comune e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

mercoledì 18 aprile 2018

La fede vince ogni paura

Mi chiamo Elena e sono mamma di Gloria, una ragazza disabile di 21 anni. Da anni mi proponevano un viaggio a Lourdes, chi per gioco, chi per sfida e chi perché riteneva io dovessi farlo. Ho sempre rifiutato, troppi bagagli, troppe ore di viaggio, troppe domande, troppi se… . Grazie agli amici Scotto e al CVS (Centro Volontari della Sofferenza) di Montichiari quest’anno ho deciso di partire con loro e vivere questa nuova esperienza.
L’attesa, i preparativi di tutte le cose indispensabili di Gloria da prendere, le prove dei canti che avremmo suonato durante il pellegrinaggio (perché non potevo lasciare a casa la mia passione, la chitarra) non hanno lasciato molti spazi di riflessione sul perché avessi deciso di intraprendere questo viaggio. Avevo deciso ed ora non potevo tornare indietro. La nostra avventura è iniziata il 27 marzo. Già nel momento in cui sono entrata in stazione si respirava un’aria diversa dal normale, c’erano persone col sorriso che si salutavano contente di essersi ritrovate, giovanissimi con tre marce in più, pronti a fare volontariato durante le loro vacanze pasquali e uomini che con la loro manovalanza caricavano tutti i bagagli. Ci hanno fatto accomodare al nostro posto, carrozza 1- barellata, perché ho deciso di far viaggiare Gloria distesa: 24 ore di viaggio non sono poche, anche se per noi sono volate, tra presentazioni, conoscenza e chiacchierate con i nostri compagni di viaggio all’andata e musica, canti, risate e pizza-party al ritorno. Durante il viaggio ci hanno consegnato il programma del pellegrino e il libretto delle preghiere: nel vedere tutti gli appuntamenti che avremmo avuto, ho pensato subito “oh mamma quante cose da fare, questo è un noStop, non riuscirò a fare tutto!”. Il pellegrinaggio vero e proprio è iniziato mercoledì pomeriggio (28 marzo) col passaggio alla Grotta per il saluto alla Madonna e la celebrazione della S. Messa nella Chiesa St. Bernardette. In questo Triduo Pasquale si sono recitati rosari, fatte via crucis, fatti incontri di preparazione e celebrazione penitenziali e della Santa Messa, per poi finire domenica con la S. Messa alla grotta, dove è stato portato il cero con tutte le nostre intenzioni.
Indescrivibili le emozioni, le sensazioni, il raccoglimento, la meditazione, la preghiera, il silenzio, la condivisione e il sostegno che si vivono in questo luogo: qui la paura di non riuscire a fare tutto è svanita all’istante. In questo santuario di grande ricchezza spirituale ho pregato, non solo per me, la mia famiglia, gli amici, la mia parrocchia, i C.R.I.C., ma anche per tutte le persone che me l’hanno chiesto e non, perché tutti meritano una preghiera. Non so spiegare come e perché, ma durante questo pellegrinaggio mi sono ritrovata a fare cose che mai avrei pensato di fare; per esempio, ho trovato la forza e il coraggio di dare la mia testimonianza davanti a tutti quei pellegrini raccontando la mia storia oppure il riuscire ad esternare i miei sentimenti durante la via crucis sul Monte. Da questa esperienza porto a casa un bagaglio molto grande: questo luogo ha messo da parte la mia quotidianità, dando spazio alla fede e alla riflessione. Vedere come i pellegrini, sempre col sorriso, senza una lamentela donano la loro sofferenza alla Madonna mi ha fatto realizzare come Gloria affronti il suo dolore sempre col sorriso ed entusiasmo rendendola una vera pellegrina come loro. Avrei ancora molte cose da raccontare di questo pellegrinaggio, ma termino qui, con un GRAZIE al CVS e a tutte le persone che mi hanno fatto vivere questo fantastico ed indimenticabile pellegrinaggio.

mercoledì 28 gennaio 2015

Adriana ...

...poche cose ricordo del mio passato, ma alcune sono incancellabili.... Sono passati vent’anni, ma ancora quando ci penso rivivo gli attimi passati con te… Come dimenticare il sugo che facevi con la mia pasta preferita, o il tuo viso quando mi lasciavi rubare il bottone centrale della tua rosetta, si perché x dolce di fine pasto tu mi permettevi di inzuppare il pane nella spuma, che spasso! Era proprio una festa passare da te, e tu mi aspettavi … …anche quando son diventata grande, non ho perso l’abitudine di farti visita, anche solo per pochi minuti, ma io dovevo vedere la mia nonnina, che come varcavo la soglia di casa esclamava : “ghè che la me Elena”… Ricordo il tempo trascorso a giocare a carte, a guardare la nostra trasmissione preferita (andrea celeste) a chiacchierare dei tuoi aneddoti, era forte il nostro legame e io non potevo stare senza te… Ricordo ancora quando ti presentai il mio fidanzato e mi dicesti che ti piaceva, che era un bravo ragazzo! Ci avevi invitato nella tua casa in centro per farci gli auguri di fidanzamento, mi avevi pure fatto un regalo perché cosi saresti stata sicura che la tua Elena avrebbe avuto un tuo ricordo, forse già sentivi che qualcosa non andava nella tua salute… Dopo un po di tempo sei venuta a vivere a casa nostra, ricordo come se fosse ieri, se per qualche ora non mi vedevi, chiedevi subito alla mamma dov’ero, mi infilavo sotto il tuo letto e con i piedi ti facevo dondolare, giocavamo, speravo che per pochi attimi non sentivi dolore… … quel dolore che il 28 gennaio 1995 ti ha portato via! Ho ancora impresso nella mia mente quel giorno, che botta! Nella mia testa giravano pochi pensieri, ma legati esclusivamente a te: perché nonna? ,Come faccio senza te?, Mi mancherai… Spesso mi son trovata e mi trovo pensare a te… … come quando il giorno del mio matrimonio, scendendo la scala mi misi a piangere, mamma mi chiese cosa avessi ed io risposi che mi mancavi, quanto avrei desiderato che la mia nonnina mi vedesse in quel giorno importante… …molte volte penso a quello che avresti fatto con la mia principessa, l’avresti viziata più di quello che viziasti me… Ma sono certa che tu in tutti questi anni hai vegliato su di me ed in particolare su di lei. Indelebile il tuo ricordo come indelebile il mio amore per te! Ciao Nonna !

martedì 29 ottobre 2013

CHE PAZZIA ...


Una pazzia in aggiunta ad una proposta parrocchiale… la festa mondiale delle famiglie a Roma.

Quando p.Giovanni mi ha proposto di partecipare a questo weekend, una molla è scattata nella mia testolina… dopo anni, ritornare a Roma, rivisitare la città, salutare gli amici cari e perché no, sperare in un incontro particolare.

Mi mobilito subito per organizzare il tutto, si perché quando io e Gloria ci muoviamo, tutto deve essere preciso e pronto. Grazie ad alcuni sacerdoti e amici riesco a programmare la vacanza … e che vacanza!

“Una settimana di relax… ci voleva dopo  anni  di vita frenetica, tra i mille impegni, la famiglia, la scuola, le terapie, i ricoveri, gli interventi e tutto ciò che riguarda le mansioni di una casalinga…

Anche per me un po’ di vacanza era l’ideale per ricaricare le batterie e rigenerare lo spirito… trascorrere una settimana dovendo gestire solo la mia principessa e poi il resto veniva da se.

Il tempo è sempre stato bello, così siamo riuscite a farci delle belle passeggiate, senza perderci in questa enorme città  (Iè la fai a non perdete?... Ia fò,ia fò).

Abbiamo avuto anche il tanto sperato incontro particolare …

Mercoledì mattina siamo andate in piazza S.Pietro per l’udienza del Papa.

La celebrazione iniziava alle 10.30, ma noi alle 8.30 eravamo già in piazza …AIUTOooooo, un fiume di gente già aspettava davanti all’ingresso. Ho pensato subito che non c’è l’avrei mai fatta ad entrare e tanto meno riuscire a salutare il Papa.

Dopo aver chiesto indicazioni alle guardie dell’ordine, cerco invano di farmi far passare, ma la gente non collabora, anzi spinge per voler entrare nei primi posti… quando …

La guardia alle transenne ci vede e ordina di “aprire le acque” per dare la possibilità a noi e gli altri disabili in coda di passare… yeaaa!

Riesco a guidare la carrozzina più veloce che mai, passo le tre guardiole, chiedo ad ognuna delle guardie di turno indicazioni di dove andare, finche mi ritrovo proprio in piazza.

Un ”maggiordomo” mi accoglie e accompagna nella zona destinata ai disabili… inizia ad aumentare l’adrenalina, le gambe tremano e il cuore batte all’impazzata, ci accomodiamo proprio in prima fila… ed ecco che una parte del desiderio si era già avverato…

Più passa il tempo e più i disabili aumentano, tanto da dover fare una seconda fila davanti alla nostra… no, cavoli, ora siamo in seconda fila, non riusciremo mai a salutare il Santo Padre da qui dietro …vabbè non importa, già è meraviglioso essere qui!

L’emozione era già forte avendolo visto entrare sulla sua papa mobile, avendolo ascoltato nello svolgimento dell’udienza, nei saluti e nella benedizione…ad un tratto il “maggiordomo” ci sposta in avanti e forma una fila nuova, il Santo Padre scende a piedi verso tutti noi ed inizia a salutare e benedire i disabili.

Si avvicina a Gloria e scherzosamente la imita con la bocca aperta, più lui si avvicina e più le lacrime scendono sul mio viso. Mi chiede come si chiama, con voce fioca gli dico GLORIA! lui la accarezza, la bacia, mi prende la mano sussurrando alcune parole e poi ci saluta e passa avanti.

Non posso scrivere nulla sulle sensazioni provate in quel momento, perché non ci sono parole sufficientemente positive per farlo.

Le stesse sensazioni le ho provate anche il sabato pomeriggio, sempre in piazza S.Pietro, sempre là davanti. Quando all’ingresso del Santo Padre abbiamo lasciato volare in cielo un infinità di palloncini colorati.

Il pomeriggio trascorso insieme a 100mila persone, venute da tutto il mondo per l’incontro delle famiglie. Tutti insieme come una vera famiglia, ascoltando le varie testimonianze, le canzoni, guardando le esibizioni di vari ospiti.

Purtroppo domenica sera siamo rientrate a casa, ritornate alla nostra quotidianità, ma con la gioia nel cuore di aver fatto questa magnifica pazzia!

Perché queste esperienze rimarranno impresse dentro di noi per tutta la vita

 

martedì 20 agosto 2013

Quando la vacanza è anche spirituale …


Dopo aver partecipato al campo scuola della parrocchia, ho deciso di partecipare alla settimana di spiritualità con i giovani amici CRIC.

Per il secondo anno consecutivo, i giovani delle varie parrocchie CRIC si sono ritrovati alla colonia Maria Immacolata in Temù per trascorre una settimana di convivenza.

Il numero dei partecipanti quest’anno era inferiore rispetto all’anno scorso,solo 14 ragazzi, ma per questo non ci siamo scoraggiati, anzi, tutti noi abbiamo avuto l’opportunità di conoscerci meglio a vicenda e di rafforzare amicizie già nate in precedenza; ridendo, scherzando, giocando, camminando, ma anche nei momenti più seri come le S. messe, le riflessioni o i lavori di gruppo, dove siamo riusciti a condividere le nostre idee, i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni…

Produttivi son stati anche i lavori di gruppo, quest’ anno a parere mio riguardanti un tema molto stimolante: IL CREDO. I sacerdoti  con le loro conferenze e i lavori di gruppo (due gruppi) ci hanno spinti a riflettere sul concetto che avevamo del nostro credere in Dio, di condividerlo con gli altri e di formulare una nostra preghiera.(scriverò alla fine le preghiere che i due gruppi di giovani hanno formulato)

Non sono mancate le gite, le partite al pallone, a pallavolo, a carte, il karaoke e persino un torneo di biliardino, dove tutti hanno partecipato anche se non capaci di giocare (me compresa),divertendosi molto e tifando per il mitico Serafico, classificatosi secondo con p.Gigi .

Sono stati belli anche i semplici momenti a chiacchierare davanti ad una camomilla calda prima di coricarsi la notte, o quelli sulle scale ridendo in sordina per non svegliare chi già dormiva….


E come ogni esperienza bella, finisce troppo in fretta.

Molte volte sono presa dall’orgoglio, dalla testardaggine, dalla tristezza e devo ammettere che per me è stata un esperienza tosta, piena di emozioni positive e negative, smosse da questo argomento…. CREDERE …. Se prima mi facevo “dieci” domande, ora me ne faccio “cento”…ma ho trovato sacerdoti pronti a spiegarmi ciò che non avevo capito, a spronarmi dalle mie difficoltà, a consigliarmi ...
Li ringrazio per questo, ma è anche vero che molte volte non si è sulla stessa frequenza d'onda e che le cose non si sistemano con un tocco di bacchetta magica...è difficile capire situazioni non vissute! ...
Spero comunque di avere la possibilità di partecipare anche l’estate prossima a questa settimana di convivenza, condivisione, amicizia, spiritualità….

Come di consueto è d’ obbligo ringraziare coloro senza i quali la settimana non sarebbe stata possibile: i nostri mitici CRIC(p.Gigi,p.Stefano,p.Giovanni,p.Bruno,p.Gianbruno,p.Giuseppe,p.Serafino,p.Francesco),
i giovani adulti e ultimi, non per importanza, i mitici  cuochi, che si son messi a disposizione cucinandoci tutti i giorni e sopportando i nostri continui cambiamenti di programmi ed orari.

 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

(Gruppo: Erasmo, Lucia, Alessio, Lucia, Alessio, Elena, Luca)

SCELGO DI CREDERE

In Te, DIO, che sei principio di ogni bene, Padre e Creatore, che ci accompagni e infondi sicurezza al nostro cammino, che sei osservatore silenzioso di ogni piccolo dettaglio.

SCELGO DI CREDEERE

In Te, GESU’, che sei Figlio di Dio e anche nostro fratello, che per insegnarci l’amore con umiltà hai creduto nella volontà del Padre e nonostante il dolore hai donato la vita.

SCELGO DI CREDERE

In Te, SPIRITO SANTO, soffio di vita, che irrompi nelle nostre menti per farci comprendere l’Eterno Amore e come fuoco riscaldi il nostro cuore, così da essere luce per i fratelli.

CREDO che solo in te, che sei fonte di ogni dono, posso comprendere i meravigliosi talenti seminati in ognuno di noi, così da essere testimoni credibili nella tua Chiesa.         AMEN

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
(Gruppo: Paolo, Daniela, Silvia, Stefano, Attilio, Livio, Valerio, Alex)

AL – CREDO

CREDO IN DIO, Padre che ci hai dato il grande dono della vita. CREATORE del nostro percorso, modellatore della nostra vita, navigatore della nostra rotta, per noi disegnata sulla base delle vostre libere scelte. La accolgo nella buona e cattiva sorte fino al raggiungimento della meta.

CREDO IN GESU’, suo Figlio Salvatore e Maestro di vita, e credo di poter imparare da lui ad essere mia volta ESEMPIO per gli altri, non solo a parole ma vivendo concretamente i suoi insegnamenti, con amore e condividendo la Gioia che ci ha dato.

CREDO NELLO SPIRITO SANTO, la spinta interiore che ci fa rialzare e sorridere. Anche nelle diversità, nella fatica, di fronte al dolore e ai miei dubbi, il suo soffio vitale mi sostiene.

CREDO IN MARIA, Madre di Dio e consolatrice, Credo nell’Amore, nella fiducia e nella gioia che do e ricevo dai miei genitori, dai miei amici e tutte le persone che incontro lungo la strada, con i loro pregi e i loro difetti.

... SULLA TUA PAROLA ...


Anche quest’anno ho scelto di trascorrere le mie vacanze  in montagna, a Temù, partecipando ad un campo-scuola parrocchiale.

Il tema del campo era su Abramo che, con la sua FEDE, ha scommesso tutta la sua vita su Dio e le sue promesse. Nel lasciare tutto per seguire il Signore, si ritrova a essere “benedizione” per tutti e” padre di un grande popolo”, del quale oggi ne facciamo parte anche noi.

Seguendo la sua amicizia con Dio, attraverso, la preghiera, le attività, i giochi, abbiamo scoperto che Fede, Speranza, Carità, Altezza, Profondità e Spessore sono gli “ingredienti” utili per costruire un mondo  e futuro migliore, senza più dolore, guerra, povertà.

Una trentina gli animati partecipanti, suddivisi  in  quattro squadre, il loro nome , il nome dei villaggi delle zone dove Abramo ha viaggiato: Gebusei, Amorrei, Ittiti, Kadmoniti.

Tutti però avevamo una maglietta col tema del campo, che indossavamo nelle gite…. Era bello osservare arrivare che bel gruppo di ragazzi avevamo.

Come ogni anno ci sono stati momenti di preghiera, attività, giochi e gite. Quello che più mi è piaciuto è stato il gioco del cluedo e il dover indossare i panni di un personaggio. (un musicista era stato assassinato e i ragazzi dovevano scoprire chi era l'assassino e il movente, il tutto, interrogando gli abitanti della villa ...io ero la cameriera, poi c'era il giardiniere, il poliziotto, il dottore, il maestro di musica, la fidanzata e il fratello della vittima)

Non è mancata la serata con cena galante e assegnazione delle fasce (…. La mia era MISS DENTIFRICIO LUMINOSO …chissà perché? Hihihih) quella degli scherzi (fantastico raccontare la fiaba di cappuccetto rosso).

Ho trascorso dieci giorni piacevoli  con i bambini delle elementari ,i ragazzi delle medie, gli animatori, il sacerdote, i cuochi e gli ospiti.

Spero di poter ripetere questa esperienza anche l’estate prossima.

Grazie a tutti!

 

venerdì 7 giugno 2013

EVERYBODY

Essendo purtroppo l’ultima festa della stagione “casetta”, si voleva proporre qualcosa che piacesse alle varie fasce di età, dai più piccoli ai più grandi, compresi  gli adolescenti… e dopo varie proposte si è deciso di preparare l’ HAPPY HOUR e la PIZZATA.


Come ogni mese, anche in maggio ci siamo cimentati nel organizzare la festa “del sabato sera” e come ogni volta pensato al tema della serata e al suo svolgimento… questa si è chiamata EVERYBODY.

I nostri baldi giovani volontari   il 18 maggio hanno preparato questo evento dividendosi  i ruoli : baristi, camerieri e cuochi. Ognuno sapeva cosa fare e di conseguenza lo svolgimento della serata è stato scorrevole e continuativo … a parte la corrente saltata :-)









Alle 19.30 erano pronti per accogliere gli ospiti, la casetta era abbellita a festa, i fiori su ogni tavolo regalavano un tocco di colore, la musica scaldava l’atmosfera ….e dopo poco tempo i posti erano tutti occupati.


Anche questa festa è riuscita, visto che i partecipanti si sono trattenuti  fino le 23.30.

Penso che il gruppo dei turnisti  che ha intrapreso, in questi mesi, il progetto di preparare questi eventi, possa essere soddisfatto del risultato ottenuto. Anche se hanno incontrato alcune difficoltà, con serietà e spirito di collaborazione hanno portato a compimento questo progetto, hanno saputo coinvolgere molte persone di varia età e offerto serate piacevoli alla loro comunità parrocchiale…. E non solo!

Un grazie allora a  questo gruppo e al suo responsabile, p.Giovanni detto anche PG !

lunedì 29 aprile 2013

GENETLIACO !!!!


E anche per quest’anno il mio compleanno è arrivato…

Dopo aver dormito qualche ora, alle 7.00, la mia signorina ha pensato bene di darmi il buongiorno!

Non poteva mancare un buon caffè per iniziare la giornata e colazione con il mio maritino.

Poi i primi sms di auguri, le telefonate e tra una cosa e l’altra è arrivata l’ora di pranzo…

..e che pranzo! …. Al ristorante, servita e riverita, con tanto di torta a sorpresa…

Non ricordavo il tempo di essere andata al ristorante con mio marito e mia figlia J

Nulla a togliere ai graditissimi doni degli amici (tutti azzeccati), ma devo  ammettere che non è mancata la commozione nel ricevere i regali “pensiercuore” (così li chiamo io), da un semplice bigliettino di auguri ad una telefonata, da una frolla con tanto di candelina alle parole usate negli sms … tutte cose naturali, venute dal cuore…

…perché sono convinta che nella vita sono queste piccole grandi cose ha renderti felice e non un diamante, un Iphone, un Ipad..o altri regali lussuosi…

…aver assaporato i sentimenti delle persone che mi circondano hanno reso splendida questa ricorrenza,

E’ stata proprio una bella domenica di compleanno!!!

Grazie a tutte le persone che si sono ricordate del mio compleanno…

…grazie anche a quelle che se lo sono dimenticato ….Se tu sei uno di quelli, mi spiace per te!

martedì 16 aprile 2013

...RAGGIO DI SOLE ...

Ogni tanto anche qui da noi arrivano raggi di sole ...
Devo tornare indietro qualche mese, precisamente dicembre...
Gloria era stata premiata insieme ad altri alunni per essere uscita dalla scuola media con i massimo dei voti e in quella sede erano state scattate delle fotografie....che noi non avevamo.
Ebbene,questa mattina, il sindaco e l'assessore hanno fatto visita nella classe di Gloria e le hanno consegnato un quadro raffigurante la premiazione.
Il sindaco,come sempre ha avuto parole molto belle verso Gloria e i suoi meravigliosi compagni, sulle scuole del territorio e sugli alunni disabili.
E' stata emozionante questa sorpresa, ancora una volta orgogliosissimissimissima di mia figlia...
.....perchè sono le piccole cose che lei fa a renderla una grande persona!!!

LA PRIMAVERA ....


Finalmente da qualche giorno è arrivato il clima primaverile, non se ne poteva più di questo tempaccio…
E perché non cogliere l’occasione del periodo per dare il nome alla nostra festa mensile, chiamandola

 “ FESTA DI PRIMAVERA”

Ogni volta che si organizza una festa, noi animatori con il sostegno di PG vogliamo proporre nuovi momenti di intrattenimento e  dopo varie riunioni siamo riusciti anche per questa serata ad inventarci un spring- quiz…. (tipo il famoso rischiatutto)

Sono le 18.30,p.Giovanni, io e la mia amica Nadia siamo già in oratorio per preparare le ultime cose prima che gli ospiti arrivino… devo dire che sono parecchio tesa, ci sono i salumi da affettare e impiattare , i formaggi da tagliare, i tavoli da allestire, gli stuzzichini per l’aperitivo da preparare.. e le lancette dell’orologio girano troppo velocemente… ah  dimenticavo, dobbiamo anche vestirci, perché la regola per partecipare a questa festa era che ogni partecipante  indossasse qualcosa che richiamasse la primavera…

Alle 19.20 ha iniziato ad arrivare gente, era quasi tutto pronto, facciamo l’accoglienza in cortile con un semplice aperitivo nell’attesa che tutti arrivino e che i nostri cuochi volontari facciano abbrustolire la polenta…

Ecco, la cena è pronta e tutti si siedono in un momento di condivisione…noi volontari ci assicuriamo che non manchi nulla e che tutti abbiano avuto il proprio pasto …. Tiro mezzo sospiro di sollievo solo dopo aver servito il dolce, una parte della serata è andata ….

Lasciamo liberi gli ospiti giusto il tempo di preparare  il salone per il gioco che dovranno fare…

A questo punto gli animatori si sono divisi i compiti : PG addetto al pc e alla parte informatica, Nadia giudice di gara ed io presentatrice…

Quattro le squadre pronte a sfidarsi in diverse prove ed argomenti, dalla religione allo sport, dalla musica allo spettacolo, dalla scienza alla cultura, dagli indovinelli ai cartoni animati …insomma per tutte le età, dato che le squadre erano miste genitori-bambini…

Dopo aver spiegato loro come si doveva giocare e le regole abbiamo dato il via al quiz ….
… tra una domanda, un canto e una sfida, tra risate e “lamenti” (per aver sbagliato), le 45 caselle del quiz erano state completate, il gioco era finito …




…e come conclusione e saluto di questa serata ci siamo ritrovati a cantare tutti in coro “dolce sentire”.

Alle 23.30 noi animatori, dopo aver chiuso la casetta, ci siamo seduti  a tavolino ed è stato allora che la tensione si è scaricata, abbiamo condiviso la riuscita della festa e la soddisfazione di aver  visto questo gruppo di persone divertirsi…

Sono contenta di aver partecipato anche a questa serata!!!

domenica 10 marzo 2013

1, 2 , 3, STELLA!


Anche nel mese di marzo non poteva mancare la festa , mensile, e visto il periodo quaresimale l’unica possibilità era farla in occasione del giovedì grasso …. Spostato al week end.

Il tema della festa doveva richiamare il “brùsom la écia” , quindi p.Giovanni in collaborazione con il suo staff ha preparato una serata in ricordo dei vecchi tempi, andando a ripescare i giochi che una volta divertivano i bambini.

Alle 19.30 è iniziata la serata in oratorio con lo svolgimento di alcuni giochi, primo ad aprire la festa non poteva mancare “1-2-3-stella”!, dove grandi e piccini hanno potuto “rompere il ghiaccio”.

Nel salone si poteva udire solo che risate ed incoraggiamenti verso il “giocatore di turno”.

Poi si è passati al salto della corda, dove anche il nostro P.G. si è voluto cimentare, per poi inciampare al terzo/quarto salto.

Oltre a questo gli ospiti si sono potuti cimentare anche nel gioco della campana e dell’elastico. Alle 20.30 poi una voce ha dichiarato che la cena era pronta, nell’ora in cui gli ospiti erano concentrati sui giochi di una volta,  i nostri volontari hanno preparato salamelle alla brace e patatine fritte per tutti!

I tavoli allestiti in casetta hanno ospitato una sessantina di commensali, che dopo aver condiviso le pietanze hanno trascorso il resto della serata con intrattenimenti vari, chi giocava a carte, chi al “telefono senza fili”, chi a calciobalilla e chi semplicemente chiacchierando, mentre i bambini sono ritornati a giocare ancora ai “giochi antichi”.

Guardandomi attorno ho notato che seduti attorno ad ogni tavolo c’erano persone sorridenti, allegre, tranquille, curiose  ….penso proprio che anche questa festa abbia avuto il suo perché, spero che tutti si siano divertiti e che tutti abbiano passato una piacevole serata.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato a questo evento e a tutte quelle che hanno collaborato nella realizzazione.

sabato 9 febbraio 2013

DUE PER UNO...


Come già avevo anticipato, ogni mese organizziamo una festa in oratorio, in occasione della settimana educativa nel mese di gennaio ne sono state fatte ben due, la “DISCO-PIZZA” per gli adolescenti e le famiglie e l immancabile "PIGIAMA PARTY" per i bambini delle elementari.


Nella prima serata sono tornati i nostri “tecnici luci e suoni”che hanno trasformato il salone dell'asilo in una vera e propria discoteca, con luci soffuse e musiche dance, dando spazio ai ragazzi di muoversi liberamente.

Gli adulti invece,dopo aver condiviso la cena, si sono fermati in casetta a giocare a carte e chiacchierare.

I turnisti in questa festa hanno proposto come menù la PIZZA!!! che magnificamente hanno preparato direttamente sul posto, bella calda e fragrante ;-) …

 
Visto il successo, i nostri cuochi hanno voluto riproporre lo stesso menù anche nella seconda serata.



                                      


mentre per l'animazione sono stati ingaggiati gli adolescenti ad animare con giochi il pigiama party, per poi finire la serata CON UNA GIURIA TUTTA SPECIALE si è svolta la sfilata e la premiazione del pigiama più bello, maschile e femminile











Non c'è che dire anche queste due serate hanno avuto successo e i volontari, anche se stanchi dal lavoro, erano contenti del risultato ottenuto...

 ...perchè è anche in queste occasioni che si fa gruppo!!!


GRAZIE a tutti per la collaborazione, ci vedremo per la prossima festa!!!

martedì 8 gennaio 2013

MAGIA DEL NATALE ...


Come tradizione il presepe, l’albero e gli addobbi di Natale li esponevo nella giornata dell’Immacolata,l’8 dicembre e ogni anno, vista la mia manualità, preferivo cambiare particolari per rendere diverso ogni addobbo. In questi ultimi anni però non è stato così, le festività natalizie mi mettevano tristezza, 
gli avvenimenti negativi spegnevano il clima natalizio in casa nostra e dentro di me… e col passare del tempo anche gli addobbi diminuivano e apparivano giusto per la settimana di Natale.
In realtà in fondo al mio cuore la piccola fiamma c’era ancora, aveva solo bisogno di “aria” e con l’aiuto giusto quest’anno è ritornata ad
ardere .Ho ricominciato ad amare il S.Natale per il suo significato.

Dalle nostre parti si dice spesso “che nulla viene per caso” o “che le vie del Signore sono infinite” …

 con il senno di poi, visti gli avvenimenti negativi e positivi successi in questo  periodo, posso confermare la riconsiderazione di queste affermazioni....

Navigando in FB ho preso spunto per il nostro albero di Natale, che doveva essere semplice ma allo stesso tempo significativo.

Sono andata nel mio “rifugio dei peccati” (così chiamo il ripostiglio) a prendere il necessario per il nostro nuovo lavoro, dico nostro, perché quest’anno ho voluto coinvolgere anche Gloria nella realizzazione. Ho voluto creare un albero alternativo, un albero visto dalla prospettiva di Gloria, che per la maggior parte della giornata è sdraiata a letto.

Ho preso delle strisce verdi per formare l’albero dove attaccare gli addobbi di cartoncino preparati con lei. Questi addobbi pur se fatti con la carta hanno un significato molto importante per noi, all’interno di ogni sagoma (cuore e stelle) abbiamo scritto il nome delle persone che noi portiamo nel nostro cuore, dai parenti agli amici, mentre nelle stelline, il nome di tutti i bambini speciali.
Sotto all’albero non poteva mancare la cosa più importante: la S.Famiglia!

Ad allietare questi giorni di festa è stata anche la premiazione di Gloria che ho raccontato nel post precedente,

la festa di natale della associazione "un sorriso di speranza"...con tanto di babbo natale ed elfi...



la partecipazione di mio marito al presepe  vivente  durante la S.Messa di Natale e dell’Epifania, nei panni di S.Giuseppe...



... e la donazione anonima della nuova cura che Gloria in questi giorni ha iniziato.
(spero che leggeranno questo post,non potendolo fare personalmente, approfitto per ringraziare di vero cuore questi signori che hanno sostenuto al posto nostro la spesa per l'acquisto di questa cura non mutuabile)