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lunedì 26 giugno 2017

CARA MAMMA

è molto tempo che non mi fermo a pensare e a scrivere le mie esternazioni. Troppe cose stanno succedendo in questo periodo ed in automatico tutto frulla in questa mia testolina….Oggi ho voluto prendermi tempo per riordinarne alcune e voglio riordinare quelle che riguardano te. Spesso diamo per scontato che le persone a cui vogliamo bene conoscano i nostri sentimenti e di conseguenza non glielo diciamo o dimostriamo come dovremmo. Ma sto pensando, che come piace a me sentirli, potrebbe piacere anche a te saperli, quindi inizio da qui, ci voglio provare…. Mamma, noi non abbiamo molte cose in comune, i nostri gusti spesso si oppongono e di conseguenza i miei pensieri, li tengo segreti davanti a te, forse per paura o forse perché voglio sentirmi “grande e indipendente”… o forse per proteggerti dagli eventuali dolori. Ma sai, mamma, si dice sempre che “l’amore non è bello se non è litigarello”, io ti voglio bene, e non riesco a immaginare una vita senza di te. Tu, che mi hai tenuta in grembo per nove mesi, tu che mi hai amata da subito, seppur ci potessero essere degli ostacoli. Senza accorgermi, il tempo è passato. Sono diventata grande. Alcuni momenti mi sono rifiutata ai tuoi consigli, alla tua protezione. Volevo vincere le mie paure, sperimentare la mia vita. E’ stata dura sai, diventare grande… ci si sbatte la testa. Ma ne è valsa la pena perché è l’unico modo per riuscirci. Ho sempre agito con i valori della vita che tu e papà mi avete insegnato, ho imparato ed usato l’orgoglio indistruttibile e il coraggio di provare a farcela da sola, e di tutto questo ne faccio tesoro ancora oggi e vi ringrazio perché sono potuta diventare la donna, la moglie e la mamma che sono. Mamma, a volte non ti ho capita. E a quei momenti in cui tu ed io eravamo cane e gatto, contrappongo i nostri teneri momenti vissuti insieme. Ma sai anche che non ho mai smesso un attimo di volerti bene, anche se non te l’ho mai detto, anche se non ti abbraccio o non ti bacio, sai che questo mio difetto sta nel DNA, sai che non riesco ad essere espansiva come tu vorresti e per questo non ti sei mai lamentata. Non ti ho mai detto, ma lo faccio ora, che ti ammiro… Ti ammiro per ciò che in questi anni hai vissuto, per ciò che hai superato, per ciò che hai sostenuto e per ciò che hai “seminato”. Sei sempre stata sostegno e aiuto con e per Gloria e mai finirò di ringraziarti per questo. E sai, mamma, ti ammiro per ciò che eri e per ciò che sarai, anche se ogni volta rimango in silenzio. E ti chiedo scusa, per tutte le volte che ho alzato un muro davanti a te, per quelle volte che non ho contato fino a 10 e ti ho ferito con le mie parole, ti chiedo scusa per ogni volta che ti ho allontanata dai miei segreti nonostante fossi tua figlia. Ma ora più che mai sono sicura che io combatterò per averti sempre accanto, bello o brutto che sia il nostro cammino, perché è insieme che lo percorreremo. Mi impegnerò affinché il nostro rapporto sia sempre sincero, il nostro cuore aperto una all’altra e il nostro legame indissolubile. Però mamma, io vorrei vederti forte e combattiva, ed invece su di te leggo preoccupazione, smarrimento, stanchezza. In questi anni abbiamo dovuto superare ostacoli e c’è l’abbiamo sempre fatta, quindi, rimbocchiamoci le maniche e prepariamoci a superare anche i prossimi ostacoli. Nulla ci deve spaventare finché l’amore e la fede ci legano. Mamma, voglio vederti ancora felice come hai reso felice me, e non ti regalerò altro che le mie parole, quelle che mai sono riuscita a dire, per orgoglio e per timore. E per te, adesso, solo un abbraccio, con tutto l’amore che ho nascosto fino ad oggi e la voglia di chiamarti ancora e sempre “MAMMA”. FORZA MAMMA NON MOLLARE!!!

sabato 9 maggio 2015

ESSERE MAMMA ...

Per diventare madre non esiste nessun manuale da studiare, nessuno te lo può insegnare, mamma lo diventi nell’ istante in cui tieni tra le braccia tuo figlio e come per magia la sua piccola vita fa diventare grande la tua… ...nessuno me lo ha insegnato, con la tua nascita ho cambiato la mia vita, mi sono rimboccata le maniche ed ho cercato di comportarmi come una mamma doveva fare, seguendo ogni piccolo passo della nostra avventura di essere madre e figlia. Ho cercato di prendere decisioni giuste per farti vivere al meglio la tua vita, spesso è stato necessario mettersi in discussione e, a volte, ripartire da zero, ma per te e la tua voglia di vivere non ho esitato a farlo. Ammetto che non è sempre facile essere mamma, ma basta un tuo sorriso a darmi sollievo e forza per continuare a lottare; per credere di aver svolto bene questo ruolo e di esserne adeguata. Mi auguro di essere sempre in grado di aiutarti a crescere nel modo giusto, quello giusto per te, perché vedi, io spero e voglio tante cose, ma poi alla fine, ognuno di noi ha il proprio disegno di Dio da vivere. Sarò al tuo fianco ogni giorno, lotterò fino alla fine per donarti tutto ciò che di bello esiste al mondo e ti ringrazierò, perché sei tu, che ogni giorno mi insegni cose nuove. Essere mamma ha cambiato i miei progetti, ma è stata la scelta più bella che potessi fare ….. perché un figlio è per tutta la vita !

mercoledì 28 gennaio 2015

Adriana ...

...poche cose ricordo del mio passato, ma alcune sono incancellabili.... Sono passati vent’anni, ma ancora quando ci penso rivivo gli attimi passati con te… Come dimenticare il sugo che facevi con la mia pasta preferita, o il tuo viso quando mi lasciavi rubare il bottone centrale della tua rosetta, si perché x dolce di fine pasto tu mi permettevi di inzuppare il pane nella spuma, che spasso! Era proprio una festa passare da te, e tu mi aspettavi … …anche quando son diventata grande, non ho perso l’abitudine di farti visita, anche solo per pochi minuti, ma io dovevo vedere la mia nonnina, che come varcavo la soglia di casa esclamava : “ghè che la me Elena”… Ricordo il tempo trascorso a giocare a carte, a guardare la nostra trasmissione preferita (andrea celeste) a chiacchierare dei tuoi aneddoti, era forte il nostro legame e io non potevo stare senza te… Ricordo ancora quando ti presentai il mio fidanzato e mi dicesti che ti piaceva, che era un bravo ragazzo! Ci avevi invitato nella tua casa in centro per farci gli auguri di fidanzamento, mi avevi pure fatto un regalo perché cosi saresti stata sicura che la tua Elena avrebbe avuto un tuo ricordo, forse già sentivi che qualcosa non andava nella tua salute… Dopo un po di tempo sei venuta a vivere a casa nostra, ricordo come se fosse ieri, se per qualche ora non mi vedevi, chiedevi subito alla mamma dov’ero, mi infilavo sotto il tuo letto e con i piedi ti facevo dondolare, giocavamo, speravo che per pochi attimi non sentivi dolore… … quel dolore che il 28 gennaio 1995 ti ha portato via! Ho ancora impresso nella mia mente quel giorno, che botta! Nella mia testa giravano pochi pensieri, ma legati esclusivamente a te: perché nonna? ,Come faccio senza te?, Mi mancherai… Spesso mi son trovata e mi trovo pensare a te… … come quando il giorno del mio matrimonio, scendendo la scala mi misi a piangere, mamma mi chiese cosa avessi ed io risposi che mi mancavi, quanto avrei desiderato che la mia nonnina mi vedesse in quel giorno importante… …molte volte penso a quello che avresti fatto con la mia principessa, l’avresti viziata più di quello che viziasti me… Ma sono certa che tu in tutti questi anni hai vegliato su di me ed in particolare su di lei. Indelebile il tuo ricordo come indelebile il mio amore per te! Ciao Nonna !