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martedì 24 aprile 2012

... sorpresa ...!

Finalmente Gloria da qualche giorno ha ripreso la scuola, inspiegabile descrivere quanto era felice nel rivedere la scuola, i compagni,i prof. e le bidelle. Oggi quando sono arrivata, mi aspettava nell'atrio con la sua operatrice, la saluto e le dico di andare a prendere lo zaino e il giubbino nella sua stanzetta che si torna a casa.L'operatrice spingendo Gloria verso la stanza mi dice: "mamma, chiudi gli occhi entra in aula senza spiare"... ...io sono sorpresa x questo, mai immagino cosa non dovrei vedere... avviso che terrò gli occhiali coperti ma lo sguardo a terra per evitare di schiantarmi contro il pilastro. Arrivate in stanza apro gli occhi, sulle gambe di Gloria c'è un magnifico biglietto,ancora fresco di tempera,
mentre tra le mani dell'assistente un dono signorile. Ebbene si, le due ragazze si sono ricordate che tra qualche giorno è il mio compleanno e dato che domani è festa e nei giorni successivi si farà il ponte fino al primo maggio hanno pensato di farmi questa "magnificosissimissima" sorpresa.
Ringrazio entrambe con tutto il mio affetto, in particolare alla mia principessa che a suo modo riesce sempre a farmi commuovere.

"PASSAGGIO di TESTIMONE"

Qualche settimana fa ricevo una telefonata, è la mia biografa che mi invita a partecipare alla presentazione del nuovo progetto. Io, salvo inconvenienti, confermo la mia partecipazione. Ecco, la sera della presentazione è arrivata ed io molto entusiasta mi presento all’evento. Oltre alla neuropsichiatra, alle biografe e al rappresentante dell’associazione A.N.P.I. ,sono presenti molti genitori di figli disabili, chi “nuovi” e chi “vecchi”…. Si, perché è così che ci siamo soprannominati noi genitori che già abbiamo partecipato al progetto dell’anno scorso, con l’uscita del libro “un giorno con mio figlio, la quotidianità, un esperienza straordinaria”. E’ piacevole ritrovare gli altri genitori, che a fine progetto ci eravamo lasciati senza aver nessun contatto, senza avere la possibilità di conoscerci meglio. E’ interessante ascoltare il nuovo progetto con titolo: “Giochi con me? Il gioco una fantastica avventura.”, interessante anche ascoltare le testimonianze degli altri genitori. A fine presentazione siamo stati invitati a partecipare anche al prossimo incontro, dove lasceremo in dono un nostro pensiero ai genitori che affronteranno questa nuova esperienza. Per me l’esperienza fatta con la narrazione della nostra giornata è stata molto positiva e mi auguro che lo sia anche per questi “nuovi” genitori.

martedì 3 aprile 2012

... non si finisce mai di imparare ...

Molte volte si è conviti di essere perfetti, di non dover imparare nulla, perchè si è certi di sapere più degli altri e non ammettiamo che gli altri sanno più di noi e ci aiutano dove noi manchiamo …
Nella mia umiltà posso affermare che non si è mai imparato abbastanza, non sappiamo con certezza cosa la vita ci riserva e di conseguenza il nostro “sapere” deve essere sempre aggiornato …
Sono quasi sedici anni che cerco di imparare al meglio ciò che sono destinata a fare, molte volte mi chiedo se ho imparato bene, se le cose fatte hanno trasmesso anche i miei sentimenti , i valori e gli stati d’animo …
In questi mesi ho cercato di non pensar troppo all’evolversi delle situazioni, ma allo stesso tempo ho cercato di informarmi al meglio sul da farsi, devo ammettere che la tristezza e la paura logoravano la mia anima, ma fortunatamente il giorno tanto atteso è arrivato …
… Finalmente andiamo a fare la visita pneumologia, e come aveva preannunciato il medico, la situazione è peggiorata al punto di dover prendere la decisione …
Passa ancora una settimana nella curiosità e nella paura di questa decisione, il 28 marzo è il tanto atteso giorno, questa volta la meta è Milano!
Arrivati in ospedale, il medico ci accoglie e ci accompagna in stanza illustrandoci il programma che lui svolgerà con Gloria in quella giornata.
Dopo aver eseguito il primo prelievo arterioso, il dottore torna con il referto che attesta la poca ossigenazione del sangue, procede quindi nell’adattare Gloria al ventilatore.
A stupore suo e nostro, Gloria non ha difficoltà nell’accettare il suo nuovo amico, anzi, inizia a far uscire la sua voce vocalizzando con tutti noi, è proprio felice …
Qui mi viene spontaneo fare un sospiro di sollievo, non ci sono mai parole adeguate per descrivere ciò che si pensa, vederla felice, sentire ancora quella voce che dal giorno dell’intervento della tracheo era sparita…
Ancora una volta Gloria ha dato prova di quanta voglia di vivere fermenti dentro di se, dando a me la forza di continuare a lottare per farle vivere una vita dignitosa.
Ora ci rimbocchiamo le maniche, indossiamo scarpe e indumenti comodi per percorrere questo tratto di strada in salita … Forza che prima o poi al traguardo ci arriviamo!!!
Grazie Gloria d’esistere, perché tu sei la persona che mi ha insegnato molte cose di questa vita.